October 13, 2020
De parte de Biblioteca Anarchica
1,570 puntos de vista

L鈥檃ntichit脿

Non 猫 certamente facile sapere esattamente 鈥 e d鈥檃ltronde quali documenti potrebbero informarcene? 鈥 quando abbia avuto inizio l鈥檃utorit脿 governativa o statale. Non poche sono state le spiegazioni forniteci sulla fondazione e l鈥檃ffermazione dell鈥檃utorit脿. Dobbiamo credere che i gruppi di uomini, divenendo sempre pi霉 numerosi, siano stati costretti ad affidare l鈥檃mministrazione dei loro affari e la soluzione delle loro contese ai pi霉 intelligenti o ai pi霉 temuti 鈥 gli stregoni o i preti? O che i raggruppamenti primitivi, mostrandosi in generale sempre pi霉 ostili gli uni agli altri, siano stati obbligati a concentrare la difesa del luogo e delle cose nelle mani dei guerrieri 鈥 o delle guerriere 鈥 pi霉 coraggiosi o pi霉 abili? Comunque sia, tutto tende a dimostrare che l鈥檃utorit脿 sia pre-esistita alla propriet脿 individuale. 脠 evidente che l鈥檃utorit脿 si afferm貌 allorquando i beni, le cose e, in certi casi, i ragazzi e le donne, gi脿 erano propriet脿 dell鈥檕rganizzazione sociale. Fatalmente, il regime della propriet脿 individuale (vale a dire, la possibilit脿 per un membro della collettivit脿 di accaparrare pi霉 suolo di quanto non gli fosse stato necessario per il sostenimento suo e della sua famiglia, e di far sfruttare il soprappi霉 per altri) non fece che complicare, raffinare e rendere pi霉 tirannica l鈥檃utorit脿, sia essa stata di carattere teocratico o di essenza militare.

Vi furono, in quell鈥檈poca, esseri che si ribellarono all鈥檃utorit脿, sia pure rudimentale, che infieriva nei loro raggruppamenti primitivi? Vi furono obiettori e disubbidienti in quei tempi lontani in cui si attribuivano a forze oscure e superiori, ora buone ora cattive, i fenomeni meteorologici, ed in cui la creazione dell鈥檜omo era ritenuta opera d鈥檜n ente superiore? Se dobbiamo prestar fede ad alcuni miti tramandatici, dobbiamo convincerci che l鈥檜omo non ha sempre accettato passivamente di essere un giocattolo nelle mani della divinit脿 o lo schiavo dei suoi rappresentanti: i miti di Satana e di Prometeo, degli angeli ribelli e dei titani, ne sono delle prove. Anche pi霉 tardi, allorch茅 l鈥檃utorit脿 governativa o ecclesiastica si era solidamente insediata, vi furono manifestazioni che, pur restando circoscritte in un quadro pacifico, dimostravano nondimeno che aleggiasse nell鈥檃ria uno spirito di ribellione. Fra queste, possiamo classificare le scene e le commedie satiriche, le feste saturnali romane, il carnevale cristiano, e diverse altre. E non pochi racconti circolavano in seno al popolo, che sempre li ascoltava con gioia pressoch茅 puerile, e dei quali il tema era quasi sempre lo stesso: la vittoria del debole, dell鈥檕ppresso e del povero, sul tiranno e sul ricco.

Arrivati che siamo all鈥檃ntichit脿 greca, questa con Gorgia neg貌 tutti i dogmi: con Pitagora fece dell鈥檜omo la misura di tutte le cose; con Aristippo dette vita alla scuola edonistica (per la quale non v鈥櫭 altro bene che il piacere, e il piacere immediato da qualunque parte esso sgorghi): con Antistene, Diogene e Cratilo di Tebe cre貌 i cinici; con Zenone, Crisippo e i loro successori apport貌 gli stoici: un insieme di uomini straordinari che criticarono e negarono i valori fino allora accettati e riconosciuti. Proseguendo nella loro meravigliosa ascesa, i cinici, dalla negazione dei valori della cultura ellenica, arrivarono alla negazione delle sue istituzioni: matrimonio, patria, propriet脿, Stato. 脠 certo che dietro la botte e la lanterna di Diogene, v鈥檈ra altra cosa che la semplice beffa e le parole di spirito. Diogene trafiggeva, con i suoi mordaci sarcasmi, i pi霉 forti e i pi霉 temuti fra coloro che gi脿 si contendevano le spoglie di Atene spirante. E Platone, scandalizzato della forma pi霉 che popolare delle sue predicazioni, lo aveva soprannominato 芦un Socrate in delirio禄. Tuttavia, i cinici, facendo del lavoro manuale l鈥檜guale del lavoro intellettuale, denunciando i lavori inutili, dichiarandosi cittadini del mondo, considerando i generali come 芦conduttori di asini禄, mettendo in ridicolo le superstizioni popolari fino al demonio di Socrate, e riducendo lo scopo della vita all鈥檈sercizio e allo sviluppo della persona morale, potevano ben ritenersi, al pari del loro maestro, dei dottori dell鈥檃nima, degli araldi di libert脿 e di verit脿. Sotto l鈥檃spetto sociale erano favorevoli alla comunit脿, ed estendevano questo principio non solamente alle cose, bens矛 alle persone: concezione cara a non pochi filosofi dell鈥檃ntichit脿.

脠 stato rimproverato ai cinici, e in particolare a Diogene, l鈥檕rgoglio del loro isolamento, il fatto di posare in guisa di modelli, e la loro esagerazione per un genere di vita che era la negazione di qualsiasi societ脿 organizzata. Diogene aveva gi脿 risposto in precedenza: 芦Io sono simile ai maestri del cori, che forzano il tono per condurvi i propri allievi禄.

Il primo insegnamento di Zenone 鈥 caposcuola degli stoici 鈥 molto si avvicinava a quello dei cinici. Nel suo Trattato della Repubblica, egli rigettava i costumi, le leggi, le scienze, le arti, pur domandando, come Platone, la comunit脿 dei beni. L鈥檈ssenza o il fondo del sistema stoico 猫 questo: che il bene dell鈥檜omo 猫 la libert脿, e che la libert脿 non si conquista se non con la libert脿. Il saggio, secondo gli stoici, 猫 sinonimo di uomo libero: egli non deve il proprio bene che a se stesso, e la sua felicit脿 non dipende che da s茅. Al riparo dai colpi della sorte, insensibile a qualsiasi cosa, padrone di s茅, non avendo altro bisogno che di s茅, trova in s茅 una serenit脿, una libert脿 e una felicit脿 che non ha limiti. Non 猫 pi霉 un semplice uomo: egli 猫 un dio e pi霉 che un dio, poich茅 la felicit脿 degli Dei 猫 il privilegio della loro natura, mentre la felicit脿 del saggio 猫 la conquista della propria libert脿. Zenone negava logicamente l鈥檕nnipotenza, la tutela e il controllo dello Stato; perch茅 l鈥檜omo deve servire esclusivamente a se stesso, ed 猫 dall鈥檃rmonia individuale che dovr脿 scaturire l鈥檃rmonia collettiva. L鈥檈donismo, il cinismo e lo stoicismo opponevano al diritto artificiale che fa dell鈥檌ndividuo uno strumento nelle mani dello Stato, il diritto naturale che d脿 all鈥檌ndividuo il diritto di disporre di se stesso a suo piacimento. Zenone si serviva di questa teoria, come gi脿 avevano fatto i cinici, per combattere il nazionalismo esagerato dei Greci e per ammettere un istinto di societ脿, un istinto naturale che spinge l鈥檜omo ad associarsi con altri uomini. Indubbiamente si possono considerare cinici e stoici come i primi internazionalisti.

Il Medioevo

Vedremo come questa idea del diritto naturale, della legge della natura, della religione naturale, sar脿 in seguita e ripresa da parecchi filosofi. E vedremo anche come il trionfo del cristianesimo non fosse stato cos矛 completo come affermano i suoi turiferari. In effetti, non furono pochi gli eretici di quel tempo che ritennero prudente coprirsi con la maschera della religione per poter svolgere la loro propaganda con una certa sicurezza.

Ecco qui, ad esempio, lo gnostico Carpocrate di Alessandria, fondatore della setta dei carpocrati, il cui figlio Epifane riun矛 tutta la dottrina nella sua opera Della giustizia. La giustizia divina per questo autore si trova nella comunit脿 e nell鈥檜guaglianza di questa. Egli dice: simile al sole che non 猫 misurato a nessuno, ugualmente dev鈥檈ssere per tutte le altre cose, per qualsiasi piacere. Se Dio ci ha dato il desiderio, 猫 perch茅 noi e tutti gli altri esseri viventi lo possiamo soddisfare completamente, e non perch茅 gli poniamo dei limiti.

Pare che i carpocrati fossero stati sterminati. Tuttavia, ancora verso il secolo VI, si trovavano tanto in Cirenaica che in Africa del Nord, iscrizioni indicanti tendenze carppcrati.

Comunque, distrutti o no, i carpocrati ebbero dei successori. Non sappiamo se gli iniziati delle sette che sposarono le loro concezioni o delle idee ad esse analoghe, avessero soppresso all鈥檌nterno dei loro gruppi ogni forma di autorit脿: se non fossero stati 芦organizzati禄 alla moda presente. Quello che sappiamo 猫 che il sistema politico allora vigente trovava in essi degli irreconciliabili avversari. Dettero vita ad internazionali, a societ脿 segrete in relazione fra loro, i cui membri viaggianti erano accolli fraternamente dalle associazioni corrispondenti. Si insegnava clandestinamente: i numerosi processi intentati a coloro che furono scoperti e che caddero vittime della loro propaganda lo dimostrano sufficientemente. Sfortunatamente troppo spesso, le loro vere opinioni restano a noi sconosciute. Non ci si parla che dei loro crimini (?) e delle loro deviazioni (?).

Accenniamo ad altri. Nel 1022, il sinodo d鈥橭rleans condann貌 al rogo undici catari (Albigesi) accusati di aver praticato l鈥檃more libero. Nel 1030, a Monforte presso Torino, degli eretici furono accusati di essersi dichiarati contro le cerimonie e i riti religiosi, contro il matrimonio, contro l鈥檜ccisione delle bestie e in favore della comunit脿 dei beni. Nel 1052, a Goslar, un certo numero di eretici furono bruciati per essersi pronunciati contro l鈥檜ccisione di qualsiasi essere vivente: vale a dire, contro la guerra, contro l鈥檃ssassinio e contro l鈥檜ccisione di animali. Nel 1213, dei Valdesi furono bruciati a Strasburgo per aver predicato l鈥檃more libero e la comunit脿 dei beni. E non si trattava n茅 di letterati, n茅 di sapienti, come sovente avveniva in quel momento, bens矛 di semplici artigiani: tessitori, calzolai, muratori, falegnami, ecc…

Fu verso quell鈥檈poca che numerosi 芦settari禄, fondandosi sul passaggio dell鈥檈pistola di San Paolo ai Galati 鈥 芦Se voi siete trasportati dallo spirito, non siete pi霉 sotto la legge禄 鈥 posero l鈥檈ssere umano, la personalit脿, al disopra della legge. Uomini e donne condividevano idee molto vicine a quelle dei carpocrati, sfocianti nella pratica a una specie di comunismo libertario: vivevano come loro era possibile in colonie pi霉 o meno clandestine, sotto la minaccia di repressioni inesorabili in caso di scoperta.

Nel secolo Xll Amaury o Amalric de B猫ne, dei dintorni di Chartres, profess貌 queste idee alla Sorbona. Ebbe discepoli pi霉 energici di lui, fra i quali Ortlieb di Strasburgo, che fecero conoscere la sua dottrina anarchico-panteista in Germania, dove incontrarono partigiani entusiasti e convinti che agivano sotto il nome di Bruder und Schwestern des freien Geistes (Fratelli e sorelle di spirito libero). Max Beer, nella sua Storia del Socialismo, tratta questi 芦fratelli禄 da anarchici individualisti, essendosi posti al di fuori della societ脿, delle sue leggi, dei suoi costumi e delle sue abitudini, e che la societ脿 organizzata in contraccambio combatteva senza piet脿.

E d鈥檃ltronde, come avrebbe potuto essere altrimenti? Figuratevi voi, che per Amalric de B猫ne e i suoi continuatori, Dio si trovava in Ges霉, come nei pensatori e nei poeti pagani: ha parlato per la bocca di Ovidio come per quella di Sant鈥橝gostino. Tali uomini, eran forse degni di vivere?

Fra le diverse specie di eresie conosciute, 猫 necessario fare alcune distinzioni. 脠 necessario, ad esempio, distinguere fra il panteismo-anarchico amalrico 鈥 i cui aderenti si consideravano come particelle dello Spirito Santo, rigettando ogni forma di ascetismo, qualsiasi costrizione morale, e ponendosi per cos矛 dire al di l脿 del bene e del male 鈥 e gli eredi dello gnosticismo manicheo, con gli Albigesi asceti la cui aspirazione tendeva a vincere la materia. DeI resto, malgrado gli sforzi, non 猫 sempre facile fare una distinzione esatta. Lo storiografo cattolico Doellinger, che ha studiato a fondo la storia di tutte queste sette, non esita a dire che se esse avessero vinto 鈥 parlando specialmente dei Valdesi e degli Albigesi 鈥 芦ne sarebbe risultato uno sconvolgimento generale, un completo ritorno alla barbarie e all鈥檌ndisciplina pagana禄.

Nel primo gruppo panteista-anarchico riuniremo l鈥檈resia di Tanchelin di Anversa, quella dei Kloeffers della Fiandra, degli Hommes de l鈥檒ntelligence, dei Turlupins, dei Picardl o Adamiti (che avevano affiliati fin nella lontana Boemia), dei Loisti, anch鈥檈ssi di Anversa. Dappertutto erano sorti uomini o associazioni che intendevano reagire al sistema dominante, rappresentato specialmente dal cattolicesimo, i cui alti dignitari conducevano un鈥檈sistenza delle pi霉 scandalose, mantenendo la prostituzione, sfruttando case di piacere e case da gioco, che portavano armi e si battevano come guerrieri di professione.

Concludendo, dir貌 che personalmente condivido pienamente il parere di Max Nettlau, e cio猫 che negli ultimi anni del medioevo, il Mezzogiorno della Francia, i paesi degli Albigesi, una parte della Germania estendentesi fino alla Boemia, le regioni bagnate dal Reno inferiore, fino in Olanda e nella Fiandra, nonch茅 alcune parti dell鈥橧nghilterra, dell鈥橧talia e della Catalogna, formavano un terreno di elezione per le sette che combattevano il matrimonio, la famiglia e la propriet脿, attirando su di esse una repressione terribile.

E non era soltanto in Europa che stavano sviluppandosi dei movimenti anti-autoritari. Nella storia d鈥橝rmenia di Tschamtschiang (Venezia 1795), si parla di un eretico persiano, tal de Mdusik, che negava 芦qualsiasi legge e ogni forma di autorit脿禄. E nel supplemento letterario dei Temps Nouveaux (Paris, vol. II, pp. 556-557) si trova un articolo dal titolo 芦Un precursore anarchico禄, nel quale il dottore turco Abdullah Djevdet presenta un poeta siriaco del secolo XV: Ebr-Ala-el Muari.

Il Rinascimento

Giunti al Rinascimento, dobbiamo arrenderci all鈥檈videnza, la pi霉 cruda: i cattolici, aiutati dallo Stato secolare, sono riusciti a distruggere o a ridurre all鈥檌mpotenza gli eretici panteisti-anarchici. Pure i protestanti non si sono mostrati molto pi霉 teneri verso gli anabattisti: sorta di comunisti autoritari che fanno capo all鈥檃ntico Testamento. La dittatura di Giovanni di Leida a M眉nster 猫 passata come un lampo. Il vecchio mondo 猫 stato obbligato a piegare la testa sotto l鈥檕nnipotenza dello Stato, ora pi霉 fortemente servito e centralizzato di quanto non lo fosse nel medioevo.

Pertanto la scoperta dell鈥橝merica infiamma lo spirito dei pensatori e degli esseri originali, la cui mentalit脿 non 猫 stata completamente spianata dal laminatoio dell鈥檕rganizzazione politica. Si parla di isole felici, di Eldoradi, di Arcadie. Sebastian M眉nster ha descritto, nella sua Kosmographey (1544), la vita delle nuove isole: 芦dove si vive liberi da ogni autorit脿, dove non si conosce n茅 il giusto n茅 l鈥檌ngiusto, dove non si puniscono i malfattori, e dove i genitori non dominano i propri figli. Nessuna legge: libert脿 assoluta di rapporti sessuali. Nessuna traccia n茅 di un Dio, n茅 di un battesimo, n茅 di un culto qualsiasi禄.

脠 probabile tuttavia che le sue aspirazioni verso la libert脿, non fossero che una derivazione dell鈥檃pparire della Massoneria e dei diversi ordini di illuminati.

Uno dei pi霉 brillanti geni del Rinascimento, Fran莽ois Rabelais, con la creazione dell鈥檃bbazia di Th茅l猫me (Gargantua) pu貌 essere ugualmente considerato come un precursore dell鈥檃narchismo. Elis茅e Reclus lo disse 芦nostro grande antenato禄. 脠 vero; descrivendo il suo ambiente di libert脿, poco tenne conto del fattore economico, ma non 猫 affatto improbabile che fosse molto pi霉 attaccato al suo secolo di quanto egli stesso non dubitasse. Nondimeno ci ha dipinto il suo maniero raffinato con lo stesso spirito con cui Tommaso Moro dipinse l鈥橧nghilterra idealizzata nella sua Utopia, e con cui Campanella dipinse la sua repubblica italiana teocratica nella Citt脿 del Sole. O come l鈥檃utore del Royaume d鈥橝ntangil (la prima utopia francese, 1516) dipinse la sua monarchia costituzionale protestante. Ci貌 non imped矛 a Rabelais di dipingerci la vita dell鈥檃bbazia esente da qualsiasi forma di autorit脿.

Si ricorder脿 che Gargantua non volle che vi fossero 芦muri all鈥檌ntorno禄. 芦Vedere, approvava il monaco, e non senza motivo: ch茅 dove vi sono muri davanti e di dietro, forzatamente vi sono mormorii, invidie e mute cospirazioni禄. I due sessi, che assieme coabitavano, non si guardavano affatto di traverso… 芦tale simpatia vi era fra gli uomini e le donne, che ogni giorno vestivano tutti nella stessa guisa禄. 芦Il loro sistema di vita non era sottoposto n茅 a leggi, n茅 a statuti, n茅 a regole: era solo guidato dalla loro volont脿 e dal loro libero arbitrio. Si alzavano quando loro faceva piacere; bevevano, mangiavano, lavoravano e dormivano, quando ne avevano voglia. Nessuno li svegliava, nessuno li obbligava n茅 a bere, n茅 a mangiare, n茅 a fare qualsiasi altra cosa. Cos矛 aveva stabilito Gargantua. La loro regola consisteva nella clausola fai quello che vuoi, poich茅 la gente libera, ben nata, bene istruita, conversante in oneste compagnie, ha per natura un istinto e uno stimolo che sempre la spinge a fatti virtuosi, lontani dal vizio, che essi chiamano onore. Ch茅, coloro che per vile costrizione o intimidazione, cadono in uno stato di completa depressione e di assoggettamento, abbandonano la nobile idea di liberarsi dal giogo della servit霉 a cui tendevano per naturale virt霉; giacch茅 per natura noi tendiamo sempre ad intraprendere cose proibite e ad aspirare a quanto ci 猫 negato… Questa grande libert脿 cre貌 in essi la lodevole emulazione di fare tutti quanto ad uno piacesse. Cos矛, se qualcuna o qualcuno diceva: 鈥渂eviamo鈥, tutti bevevano; se diceva: 鈥済iochiamo鈥, tutti giocavano; se diceva: 鈥渁ndiamo a divertirci nei campi鈥, tutti vi accorrevano禄.

Rabelais, come vediamo, 猫 naturalmente piuttosto un utopista.

Un altro precursore 鈥 e questo famoso 鈥 猫, senza alcuna tema di obiezione, La Bo茅tie. Etienne de La Bo茅tie, nella sua opera principale: Contr鈥檜no o Della servit霉 volontaria (1577) fonda l鈥檌dea centrale sul rifiuto da opporre al servizio del tiranno, la cui potenza trova la sua sorgente nella servit霉 volontaria degli uomini. 芦Il fuoco scaturito da una piccola favilla si rafforza e si estende bruciando tutto il legno che pu貌 trovare e raggiungere. Senza che vi si getti sopra dell鈥檃cqua per spegnerlo, 猫 bastante che non vi si metta pi霉 legna, ch茅 non avendo pi霉 niente da bruciare si consuma da se stesso, resta senza forma e non 猫 pi霉 fuoco. La stessa cosa 猫 dei tiranni: pi霉 saccheggiano, pi霉 esigono, pi霉 rovinano e distruggono, pi霉 si d脿 loro e pi霉 si servono, e pi霉 si rafforzano e meglio si trovano nelle condizioni di imporsi e di distruggere tutto. Ora, se non si d脿 loro pi霉 niente, se pi霉 non si ubbidiscono, e se pi霉 non combattiamo per essi, restano nudi e disfatti riducendosi a niente, simile alla radice che, non avendo pi霉 linfa n茅 alimenti, diventa un ramo secco e morto… Siate risoluti a non servire e sarete liberi禄.

La Bo茅tie non preconizza alcuna organizzazione sociale definita. Tuttavia parla della natura che ha fatto gli uomini della stessa forma e, si direbbe, sulla stessa forma… 芦essa non ha inviato i pi霉 forti e i pi霉 accorti come dei briganti…禄, per maltrattare 芦i pi霉 deboli: piuttosto 猫 da credere che, facendo ad alcuni le parti pi霉 grosse e ad altri pi霉 piccole, abbia voluto far posto ad un鈥檃ffezione fraterna, dando a questa l鈥檕ccasione di manifestarsi, gli uni avendo pi霉 possibilit脿 di offrire un aiuto ed altri di riceverne…禄. 芦Se dunque questa buona madre ha dato a tutti una figura pi霉 o meno rassomigliante; se essa ha accordato a tutti, senza distinzione alcuna questo grande regalo della voce e della parola per permetterci di metterci in rapporti fraternizzando maggiormente, e perch茅 con l鈥檃bitudine e il mutuo scambio dei nostri pensieri facessimo comunione delle nostre volont脿; se essa ha cercato con tutti i mezzi che stringessimo sempre pi霉 fortemente i nodi della nostra comune alleanza in societ脿; se essa ha dimostrato in tutte le cose di volerci fare nello stesso tempo tutti uniti e tutti simili; se cos矛 猫, non c鈥櫭 affatto da dubitare di non essere tutti dei compagni, e nessuno pu貌 pensare che la natura abbia messo qualcuno in servit霉, poich茅 ci ha posti tutti in compagnia禄.

Come vediamo, da tutto ci貌 potremmo trarne tutto un sistema sociale.

I tempi moderni

La monarchia stava divenendo sempre pi霉 assoluta. Luigi XIV aveva ridotto la met脿 de l鈥檌ntelligence allo stato di mendicit脿, obbligando l鈥檃ltra met脿 a ricorrere ai torchi tipografici olandesi. In Les soupirs de la France esclave qui aspire 脿 la libert茅 (1689-1690) e in altre opere dello stesso genere apparse ad Amsterdam, non si trova alcuna traccia di anarchismo. Bisogna attendere fino a Diderot per sentire enunciare questa frase, che, essa sola, contiene tutto l鈥檃narchismo: 芦Non voglio dare n茅 ricevere leggi禄. Nella conversazione di un padre con i suoi figli (Opere complete, vol. V., p. 131) Diderot aveva dato la precedenza all鈥檜omo della natura su quella del legislatore. Ognuno ricorda la frase della Marescialla, in Colloquio d鈥檜n filosofo con la Marescialla: 芦Il male 猫 semplicemente ci貌 che apporta pi霉 inconvenienti che vantaggi, al contrario del bene che apporta pi霉 vantaggi che inconvenienti禄. E quella degli addii al vecchio, in Suppl茅ment du voyage de Bougainville: 芦 Voi siete due figli della natura: quali diritti hai tu su di lui che egli non abbia su di te?禄. Stirner, pi霉 tardi, non dir脿 niente di meglio.

Nella Revue Socialiste del settembre 1888, Beno卯t Malon dedica una decina di pagine a tal Don Deschamps, benedettino del secolo XIII, precursore dell鈥橦egelismo, del Trasformismo e del Comunismo anarchico.

Ed eccoci giunti a Sylvain Mar茅chal, poeta, letterato, bibliotecario (1750-1803), che per primo manifesta apertamente delle idee anarchiche, per quanto macchiate leggermente di arcadismo. Sylvain Mar茅chal era un poligrafo che tratt貌 tutti i soggetti. Cominci貌 con delle Bergeries (1770) e delle Chansons anacr茅ontique (1779). Nel 1781 trov貌 la maniera di fare uscire i suoi frammenti di un Po猫me morale sur Dieu, le Pibrac moderne.

Nel 1782 edita L鈥櫭e d鈥檕r, un insieme di racconti pastorali; nel 1784 il Livre 茅chapp茅 au d茅luge ou Psaumes nouvellement d茅couverts. Nel 1788, sotto bibliotecario alla biblioteca Mazarine, pubblica il suo Almanach des honn锚tes gens, in cui ha sostituito i nomi dei santi con quelli di uomini e donne celebri, e dove ha posto Ges霉 Cristo in mezzo a Epicuro e Ninon de Lenclos. Cos矛 che l鈥檃lmanacco 猫 condannato ad essere bruciato per mano del carnefice, e il suo autore inviato al Saint Lazare per scontarvi quattro mesi di carcere. Nel 1788 escono anche i suoi Apologues modernes 脿 l鈥檜sage du dauphin.

脠 qui, in questo libro, che si trova la storia del re che, in seguito a un cataclisma, rinvia tutti i suoi sudditi alle loro case, ordinando che d鈥檕ra innanzi ogni padre di famiglia sar脿 re in casa propria. Ed 猫 pure qui che 猫 esposto il principio della Gr猫ve g茅n猫rale (sciopero generale) come mezzo per instaurare una societ脿 in cui la Terra sar脿 propriet脿 comune di tutti gli abitanti, e dove regneranno 芦la libert脿 e l鈥檜guaglianza, la pace e l鈥檌nnocenza禄. Nell鈥檃ltra sua opera, Le Tyran triomphateur, immagina un popolo in lotta che abbandona la citt脿 alla soldatesca per rifugiarsi sulle montagne dove, diviso in famiglie, vive senz鈥檃ltro padrone che la natura e senz鈥檃ltro re che i propri patriarchi, rinunziando per sempre a ritornare nelle citt脿 da esso costruite con tante fatiche, le cui pietre sono tutte bagnate delle sue lacrime e macchiate del suo sangue. I soldati, inviati per riportare questi uomini nelle loro agglomerazioni cittadine, si convertono alla libert脿, restano con coloro che dovevano ricondurre in servit霉, rinviano le loro uniformi al tiranno, che muore di rabbia e di fame divorando se stesso. L鈥檌dea 猫 indubbiamente una reminiscenza della Servit霉 volontaria di La Bo茅tie. Continuando, nel 1790 pubblica l鈥Almanach des honn锚tes femmes, adornato di un鈥檌llustrazione satirica sulla duchessa di Polignac. Sulla scorta dell鈥橝lmanacco della gente onesta che aveva pubblicato due anni prima e che, come abbiamo detto, gli era costato oltre tutto quattro mesi di prigione, qui sostituisce ogni santo con una donna conosciuta. Queste donne celebri sono divise in dodici classi, secondo il loro 芦genere禄 (una per classe: gennaio, Fricatrices; febbraio, Tractatrices, e cos矛 di seguito: Fellatrices, Lesbiennes, Corinthiennes, Samiennes, Phoeniciennes, Siphnassiennes, Phicidisseuses, Chaldisseuses, Tribades, Hircinnes).

Questo almanacco, oggi rarissimo, si trova solo nell鈥Inferno della Biblioteca Nazionale.

Sylvain Mar茅chal, personaggio curioso, non accett貌 la rivoluzione del 1789 che con riserve. Il primo giornale anarchico che sia apparso in Francia, L鈥橦umanitaire (1841), afferma che egli diceva che fino a quando vi fossero stati dei padroni e degli schiavi, dei poveri e dei ricchi, non vi sarebbe stata n茅 libert脿, n茅 uguaglianza. Mar茅chal continu貌 le sue pubblicazioni: nel 1791, Dame nature 脿 la barre de l鈥橝ssembl茅e Nationale; nell鈥檃nno II, il Jugement dernier des rois; nel 1794, La f锚te de la raison. Collabor貌 alla R茅volutions de Paris, a l鈥Ami de la R茅volution, al Bulletin des amis de la V茅rit茅. L鈥檈bertista Chaumette, suo amico, cadde vittima del Terrore, ma egli sfugg矛 a Robespierre, come riusc矛 a sfuggire alla reazione termidoriana e alle persecuzioni del Direttorio, malgrado che, come si assicura, avesse collaborato al Manifesto degli Eguali.

Passato il turbine rivoluzionario, Mar茅chal riprese la penna. Nel 1798, apparve il suo Culte et voix d鈥檜ne societ茅 d鈥檋ommes sans Dieu. Nel 1799, Les voyages de Pythagore, in 6 volumi. Nel 1800, la sua grande opera, Dictionnaire des ath茅es anciens et modernes, della quale l鈥檃stronomo J茅r么me Lalande scrisse il supplemento. Infine, nel 1807, De la Virtu… opera postuma, che probabilmente fu stampata ma che non apparve mai in pubblico, e della quale Lalande si serv矛 per il suo secondo supplemento al 芦Dizionario degli Atei禄. Del resto, Napoleone non permise ancora per molto tempo all鈥檌llustre astronomo di scrivere sull鈥檃teismo.

In Inghilterra, Winstanley e i suoi livellatori possono essere considerati fino a un certo punto come precursori dell鈥檃narchismo. Tuttavia John Lilburne, uno di essi, denunciava l鈥檃utorit脿 芦sotto tutte le forme e tutti gli aspetti禄: le sue ammende e le condanne agli anni di prigione non si contavano pi霉. Fu esiliato in Olanda. A tre differenti riprese, la giuria lo assolse: l鈥檜ltima volta nel 1613 per infrazione a un suo decreto d鈥檈spulsione. Cromwell lo tenne in cattivit脿 芦per il bene del paese禄; e nel 1656, diventato quacquero, fu liberato. Ci貌 che non gli imped矛 di morire un anno dopo di etisia galoppante. Non aveva che 39 anni.

Verso il 1650, fece parlare di s茅 Roger William (colui che aveva iniziato la sua carriera come governatore del territorio che, pi霉 tardi, form貌 lo Stato di Rhode Island, negli Stati Uniti), e pi霉 di lui, uno dei suoi partigiani, William Harris, che tuonava contro la immoralit脿 di tutti i poteri terrestri, e contro il crimine di tutti i castighi. Era un visionario mistico, o un anarchico isolato?

Indubbiamente fra i perfetti oppositori dello Stato possono essere annoverati anche i primi quacqueri.

Sempre nell鈥橢uropa settentrionale, l鈥檕landese Peter Cornelius Hockboy (1658), l鈥檌nglese John Bellers (1695), e lo scozzese Robert Wallace (1761), si pronunciarono in favore di un socialismo volontario e cooperatore. Nei suoi Prospects, Robert Wallace tratta di un鈥檜manit脿 composta di pi霉 comuni. La protesta contro gli abusi governativi, contro gli eccessi dell鈥檃utorit脿, si manifesta in tutti i suoi libelli, satire di ogni natura, scritti con una foga e una franchezza di cui oggi abbiamo completamente perso l鈥檈sempio. I nomi di Thomas Hobbes, John Toland, John Wilkes, Jonathan Swift e William De Foe, penso che basti citarli.

Arriviamo cos矛 all鈥檌rlandese Edmond Burke e alla sua Vindication of Natural Society (Giustificazione della societ脿 naturale, 1756), la cui idea dominante 猫 questa: qualunque sia la forma di governo non ve n鈥櫭 uno che sia migliore d鈥檜n altro: 芦Le differenti specie di governi han rivaleggiato mutuamente fra loro sull鈥檃ssurdit脿 delle loro costituzioni e delle oppressioni che han fatto subire ai loro sudditi… Anche i governi pi霉 liberi, in rispetto della loro grandezza e della loro durata, hanno conosciuto pi霉 confusione e commessi pi霉 atti di flagrante tirannia che i governi pi霉 dispotici che la storia conosca禄.

Edmond Burke, purtroppo, rinneg貌 pi霉 tardi tutto quanto aveva scritto; quando scrisse le sue Reflexions, si elev貌 contro la Rivoluzione Francese. Un americano, Thomas Paine, deputato alla convenzione, gli rispose con The Rights of Man (I diritti dell鈥檜omo, 1791-92). Ma lo stesso Paine, essendosi rifiutato di votare per la morte di Luigi XVI, fu gettato in prigione e per poco sfugg矛 alla ghigliottina. Approfitt貌 del suo imprigionamento per scrivere The Age of Reason (L鈥檈t脿 della ragione, 1795): 芦In tutti i suoi differenti gradi la societ脿 猫 sempre un vantaggio, mentre il governo, anche sotto i suoi aspetti migliori, 猫 un male necessario: sotto i suoi peggiori, un male intollerabile… Il mestiere di governante 猫 sempre stato monopolizzato dagli individui pi霉 ignoranti e pi霉 birbanti che l鈥檜manit脿 ha conosciuto禄.

Nel 1796 apparve a Oxford un opuscolo intitolato: The inherent Evils of all State Government demonstrated (Dimostrazione dei mali inerenti a qualsiasi governo statale). Questo opuscolo attribuito a A.C. Cuddon 猫 fortemente impregnato di anarchismo individualista, e Benjamin R. Tucker ne fece una nuova edizione nel 1885, a Boston.

A Londra, sotto l鈥檌nfluenza della Rivoluzione Francese, era sorto un gruppo denominato Pantisocracy. Il suo animatore era stato il giovane poeta Southey, che pi霉 tardi, sull鈥檈sempio di Burke, rinneg貌 completamente i suoi sogni giovanili. Secondo Sylvain Mar茅chal 鈥 confermato in parte anche da Lord Byron 鈥 pare che questo gruppo epicureo avesse intenzione di realizzare un鈥橝bbazia di Th茅l猫me mettendo tutte le cose in comune fra i suoi membri, compresi i piaceri sessuali. E 鈥 sempre secondo Mar茅chal 鈥 grandi artisti, i letterati pi霉 rinomati, e gli uomini pi霉 celebri dell鈥橧nghilterra avrebbero fatto parte di questo gruppo, che fin矛 per essere sciolto con un progetto speciale di legge del Parlamento (Dizionario degli Atei, alla voce: Th茅l猫me).

Manuel Devaldes invece, nelle sue Figure d鈥橧ngleterre, presenta La Pantisocrazia come un progetto di colonia da essere realizzato in America fra gli Illinois: progetto di colonia, avente per base l鈥檜guaglianza economica e dove due ore di lavoro quotidiano sarebbero state sufficienti per assicurare il nutrimento e le altre necessit脿 ai coloni. Secondo lui pare che, in seguito alla defezione di Southey e alla sopravvenuta morte dei due principali iniziatori, la Pantisocrazia fosse morta prima di nascere.

Intanto in Germania, Schiller ha scritto i Briganti in cui il principale personaggio si eleva contro le convenzioni e le leggi che mai hanno creato un grand鈥檜omo, mentre la libert脿 ha creato dei colossi e degli esseri straordinari.

Fichte, da parte sua, afferma che se l鈥檜manit脿 fosse stata moralmente perfetta, non vi sarebbe stato assolutamente bisogno di Stati; Wilhelm de Humboldt, nel 1792, difende la tesi della riduzione dello Stato alla sua funzione minima; Vittorio Alfieri, in Italia, scrive Della Tirannide.

Da ogni parte l鈥檃utorit脿, sotto una forma o sotto un鈥檃ltra, 猫 battuta in breccia. Spinoza, Comenius, Vico, Voltaire, Lessing, Herder, Condorcet, per alcuni lati e alcune forme della loro attivit脿 furono dei libertari. Spee, Thomasius, Beccaria, Sonnenfelds, John Howard, Mary Wollstonecrait, Rousseau, Pestalozzi, La Mettrie, d鈥橦olbac, lottando contro i supplizi inflitti agli stregoni, contro la severit脿 dei castighi, contro la schiavit霉, in favore della liberazione della donna, per una educazione migliore dei ragazzi, contro tutte le superstizioni e per il materialismo, contribuirono a scalzare le colonne dell鈥檃utorit脿. Necessiterebbe un grosso volume per ricordare i nomi di tutti coloro che sotto differenti aspetti hanno contribuito a scuotere la fede nella Chiesa e nello Stato.

Cos矛 ci arresteremo a William Godwin, del quale pensiamo che la sua Indagine sulla giustizia politica e la sua Influenza sulla virt霉 e la felicit脿 generale (1793) sia la prima opera dottrinaria dell鈥檃narchismo degna di questo nome. 脠 vero che Godwin 猫 un comunista anarchico, ma riteniamo che la sua negazione della legge e dello Stato si confaccia perfettamente a qualsiasi tendenza dell鈥檃narchismo.




Fuente: Bibliotecaanarchica.org